venerdì 10 gennaio 2020

ARIA DI NATALE ... PROFUMO DI PACE!

Anche quest'anno siamo stati alle prese con la progettazione del lavoretto di Natale!
Abbiamo deciso di realizzare qualcosa in tema con il progetto orto...partiamo dal risultato finale:

Angioletti profumati di lavanda

 Sembrano normali angioletti, tuttavia nascondo un segreto e un duro lavoro di realizzazione: vi ricordate quando abbiamo raccontato della sgranulatura della lavanda? Era il 18 novembre...























Tutti questi semini sono l'interno del vestito del nostro angioletto odoroso.





AL MERCATO PER IL NOSTRO ORTO

Il 29 Novembre siamo andati al mercato settimanale si Sant'Elpidio a Mare per acquistare nuovi semi, piantine e bulbi da piantare nel nostro orto in vaso.

Raccolta di informazioni visive sul mercato.

Intervista ai commercianti

Raccolta di informazioni orali dai commercianti.


Abbiamo avuto anche un dolce omaggio culinario!!!

Ci siamo divertiti tanto, ma non abbiamo trovato le piantine da piantare, ci siamo accontentati di mandarini e arance, poi abbiamo preso anche dei bulbi: abbiamo acquistato una cipolla e un aglio.
Alcuni giorni dopo ci siamo documentati per capire come piantare il bulbo.



Quindi, gli ortolani di turno, si sono rimboccati le maniche e abbiamo piantato aglio e cipolla.








 Dopo circa una settimana il bulbo di aglio è cresciuto e si sta alzando. Per la cipolla...stiamo ancora aspettando.






IL SEMENZARIO DELLE MERAVIGLIE!!!


E' stata una vera scoperta, un'autentica meraviglia!
Il nostro semensario, dopo pochi giorni, ha iniziato a dare i suoi frutti!!


Non potevamo credere ai nostri occhi, giorno dopo giorno i fili verdi aumentavano e diventavano sempre più resistenti!


E' stato divertente vedere come il tegumento, piano piano, si apriva e lasciava spazio alle foglie, fino a quando cadeva a terra.




Arrivati ormai ad ottenere dei piccoli arbusti, ci siamo decisi a spostare le piantine in un luogo più grande, ci servivano dei vasi. Inoltre le piantine erano piuttosto resistenti, quindi potevano anche stare all'aria aperta.

Gli ortolani Letizia, Abdellah e Martina si sono adoperati per trovare un po' di spazio per le nostre piantine di FAVA, PISELLI, FAGIOLI e LENTICCHIA.


Hanno raccolto l'insalata e il radicchio ormai pronti da mangiare!





Più tardi hanno ripulito il terriccio e ne hanno aggiunto altro per potere accogliere le nuove piantine: abbiamo imparato l'arte del RIUSO!!

 

Il giorno seguente tutto era pronto per procedere all'invaso o piantumazione delle piantine. Abbiamo deciso di piantare nella terra anche il rotolino di carta igienica, per due motivi:

1. la carta è biodegradabile, nella terra si scioglierà gradatamente, senza fare danno;
2. le radici delle piantine avevano avvolto tutto il rotolino, toglierlo avrebbe significato rovinare le radici!



 

Ecco tutte le fasi del processo di invaso:

 
Una volta piantumato, abbiamo spostato i vasi all'aria aperta, inoltre abbiamo aggiunto delle canne per sostenere le piante di fava davvero molto alte.

 




lunedì 25 novembre 2019

Oltre l'orto: per ricordare i profumi della primavera!

Lunedì 18 novembre è arrivata a scuola una giovane esperta di una pianta speciale: LA LAVANDA piccola pianta profumata, dagli steli esili ma resistenti e soprattutto dai fiorellini blu cielo e profumati di primavera.



Si narra che la fata Lavandula, dagli occhi azzurri e i capelli biondissimi, nata fra le lande selvagge della montagna di Lure, un giorno decise di cambiare vita e di cercare un nuovo posto da abitare. Prendendo un libro di paesaggi vide le valli della Provenza che in quell’epoca erano aride e brulle, senza vita, la fata presa dallo sconforto si mise a piangere e le sue lacrime macchiarono di blu le pagine del libro; per rimediare al danno fatto Lavandula prese un pezzo di cielo e lo stese sulle lande desolate della Provenza e da allora in quelle terre deserte iniziarono a nascere ricche distese di fiori blu, e si dice anche che le ragazze bionde nate in quelle terre abbiano anch’esse negli occhi color lavanda.

Oggi con i fiori essiccati si produce un olio, o meglio un essenza, che si usa per profumare oggetti, ambienti, creme e profumi. In classe, da bravi ortolani, con l'aiuto di un'esperta nella coltivazione della lavanda, abbiamo sgranulato le spighe di lavanda raccogliendo i chicchi  odorosi in un recipiente. Nell'orto non si butta via nulla, quindi seguiteci e vedrete come utilizzeremo il frutto del nostro lavoro.